Il primo libro sul Cammino: il Codex Calixtinus

Di libri legati al Cammino di Santiago ne sono stati scritti tanti e di vario genere, dalla narrativa, ai diari di viaggio, ai “diari emozionali” come il nostro libro, che trovate a destra, tuttavia oggi vogliamo parlarvi di un libro che riteniamo dovrebbe essere letto da ogni pellegrino, non fosse altro perché è il primo libro che tratta del Cammino: il Codex Calixtinus conosciuto anche come “Liber Sancti Jacobi” (Libro di San Giacomo).

 

La Guida del Pellegrino, edita in Italia da Jacabook ed a cura di Paolo Caucci von Saucken (probabilmente il maggior conoscitore italiano del Cammino di Santiago), corrisponde al libro quinto del Codex Calixtinus il cui originale si trova presso la Cattedrale di Santiago de Compostela.

Oltre all’indubbio valore storico del testo, la lettura è consigliata sicuramente ai pellegrini che vogliano cercare di riscoprire i veri valori dell’essere viandanti.

Il libro, infatti, riporta il comportamento atteso dai pellegrini e descrive anche l’atteggiamento che le popolazioni devono mantenere nei loro confronti.

Sebbene oggi il Cammino sia stato “contaminato” da motivazioni più “turistiche”, tale lettura non potrà che riportare l’attento lettore ad un tempo che fu; in tal modo contribuirà a predisporlo spiritualmente al suo prossimo Cammino.

La Guida del Pellegrino illustra, con i particolari di inizio XII secolo, i luoghi attraversati, i pericoli presenti nelle varie zone ed i monumenti importanti.

Potreste chiedervi quale senso possa avere, per il pellegrino moderno, la lettura di un libro storico. Ebbene, che ci crediate o meno, ha contribuito durante il nostro primo cammino, a farci vivere l’esperienza in modo più genuino.

E cosa può servire di più ad un pellegrino, se non recuperare i valori veri della “viandanza”?

Siamo anche certi che vi farà anche venire voglia di visitare il Museo de la peregrinacion, come già indicato nella nostra pagina “A Santiago“.

“I pellegrini, tanto poveri che ricchi, quando vanno o vengono da Santiago, devono essere caritatevolmente ricevuti e venerati da tutti. Infatti chiunque li accolga e li ospiti diligentemente, non solo San Giacomo avrà come ospite, ma lo stesso Gesù Cristo, come lui stesso ha detto nel Vangelo. Qui vos recipit me recipit“.

Buona lettura!

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