Buen camino. Ridere ed emozionarsi lungo il Cammino di Santiago

Con “Buen camino” Zalone è riuscito nel difficile intento di parlare del Cammino di Santiago senza turbare i pellegrini.

Confesso che non sono mai stato un grande fan di Zalone, del quale ho apprezzato (e molto) “Quo vado”, ma sono andato a vedere il film senza preconcetti.

Molti pellegrini hanno criticato il film senza ancora averlo visto ma ritenevo corretto dargli una chance.

Il trailer prometteva bene, almeno in apparenza, e posso dire che il film è andato al di là delle mie aspettative!

Il film riesce a trasmettere, nonostante il sottofondo cinico-umoristico di Zalone, il senso della trasformazione di questo padre che in cammino riconquista il rapporto con la figlia.

Il passaggio attraverso luoghi iconici del cammino francese sono addolciti ulteriormente dalla presenza di Alma, questa pellegrina che accompagnerà Checco nel suo percorso di trasformazione personale. Peraltro è significativo il nome Alma che in spagnolo significa “anima”, quasi a sottolineare, non so se volutamente o meno, il cambiamento che viene dall’interno ed all’interno di sé stessi.

Checco Zalone in cammino
Checco Zalone in cammino

Certo, era quasi inevitabile che, almeno agli occhi di un pellegrino, emergessero imprecisioni ed inesattezze.

Ad esempio, quando chiede se sta andando bene per il cammino di Santiago e si sente rispondere “Ma quale cammino fai? Il francese, il portoghese o l’inglese?” ovviamente, serviva a far fare la battuta a Checco sulla camminata.

O quando inquadrano la cattedrale all’arrivo dal lato sbagliato per quelli che arrivano dal cammino francese.

D’altra parte “Buen camino” non è un film “sul cammino” ma “ambientato lungo il cammino” e questi piccoli peccatucci al servizio delle inquadrature e della trama glieli perdoniamo volentieri.

Forse i più delusi rimarranno quanti, da non pellegrini, sono (o erano?) fan di Zalone, perché in questo film Checco mostra un lato più umano rispetto al tipico atteggiamento cinico e dissacratore che ha riservato nei film precedenti.

E chissà, magari sarà rimasto anche a lui un briciolo di emozione del cammino…

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