Il nuovo sacello di San Giacomo a Capizzi

Il nuovo sacello di San Giacomo a Capizzi

Proseguono senza sosta, nonostante il periodo di pandemia non aiuti le attività, i lavori di costruzione del nuovo sacello ligneo destinato a contenere le reliquie di San Giacomo nel santuario di Capizzi (ME).

Ricordiamo che tutto viene realizzato con offerte, dall’acquisto del legname alla realizzazione o all’opera dei maestri artigiani. Tutto per devozione verso San Giacomo. In fondo all’articolo troverete le informazioni nel caso vogliate contribuire anche con una offerta libera.

Il progetto del nuovo sacello

Il Santuario Diocesano di Capizzi, in provincia di Messina, ospita dal 1426 le reliquie di San Giacomo, portate lì dal cavaliere Sancho de Heredia e da sempre meta di pellegrinaggio per i devoti. Il progetto del nuovo sacello nasce con lo scopo di posizionare al di sotto della struttura lignea esistente, che già ospita la statua del Santo, le reliquie storiche e di consolidare, al tempo stesso, la struttura sovrastante.

Il progetto, opera del giovane studente di architettura Luciano Marino, ha visto l’inizio nel mese di ottobre del 2020, dopo il complesso iter burocratico richiesto per l’ottenimento dei permessi.

La struttura, della quale potete immaginare l’aspetto nel bozzetto mostrato sotto, pian piano comincia a prendere forma.

Bozzetto del nuovo sacello ligneo
Il bozzetto del nuovo sacello

Adesso che avete visto l’idea, vediamo a che punto sono i lavori.

Lo stato dei lavori

Nonostante la pandemia non abbia agevolato le attività, proseguono incessantemente i lavori di realizzazione per il nuovo sacello di San Giacomo a Capizzi.

Dopo aver smontato la precedente struttura per sottoporla al lavoro di restauro, si è proceduto alla realizzazione di quella nuova dove realizzare “U munti” (il monte) di antica memoria (i gradoni formano idealmente un monte dal quale far scendere la statua di San Giacomo per la processione).

 

A seguire avviene la realizzazione delle parti restanti che consentiranno di completare la nuova struttura che, come potete vedere dalle foto, comincia già a mostrare la sua bellezza che sarà completata dalle parti incise che verranno applicate sull’ampio portone di ingresso al Sacello.

Pensate all’emozione che proveranno i pellegrini che, dopo aver camminato lungo le strade de “U viaggiu i San Japucu”, giungeranno, stanchi ma felici, al cospetto del Santo.

Storie di fede e devozione

A Capizzi tutto gira intorno alla devozione a San Giacomo e questo spiega bene il fatto che tutti i lavori di restauro della vecchia struttura e di realizzazione del nuovo Sacello vengano realizzati interamente con le offerte dei devoti. Tante famiglie capitine si sono fatte carico dei costi di una parte del nuovo Sacello, chi dei capitelli, chi dell’acquisto di una parte del legname e così via.

Particolare la storia dell’artigiano che sta prestando la sua opera a titolo gratuito, Giuseppe Marino, papà di Luciano che ha realizzato il progetto.

Giuseppe Marino sta infatti realizzando l’opera per devozione verso San Giacomo e nel ricordo di suo papà Salvatore che, per tradizione, costruiva “U munti” a San Giacomo.

Le sculture lignee sono invece opera dello scultore Giuseppe Lanzafame, di Aci Sant’Antonio.

Come contribuire

Chiunque desideri dare il suo contributo libero e di qualunque importo potrà indirizzare la propria offerta direttamente alla parrocchia, di cui forniamo sotto le coordinate bancarie.

Intestatario conto: Parrocchia dei Santi Nicolo’ e Giacomo

NOTA: Nicolo’ va apostrofato, non accentato

Causale: Donazione per il Sacello di San Giacomo

Conto corrente bancario: IT35H0760116500001044133922

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